GasBu 1.4: zone a basse emissioni in Spagna e Francia nell'app e come impostare il bollino
Le ZBE spagnole e le ZFE francesi ora compaiono sulla mappa, nell'elenco dei distributori e nel pianificatore di percorso. Imposta il bollino DGT e la Crit'Air della tua auto e GasBu ti avviserà solo delle zone in cui davvero non puoi entrare. Guida passo per passo.
Entrare nel centro di Madrid, Barcellona, Parigi o Lione oggi non è più solo una questione di navigatore. In Spagna le zone a basse emissioni ZBE (Zonas de Bajas Emisiones) esistono già in più di cinquanta città, in Francia le ZFE (Zones à Faibles Émissions) coprono tutte le grandi aree metropolitane. Chi entra con un'auto che non può circolare prende una multa, e le telecamere la spediscono anche a un indirizzo italiano.
GasBu 1.4 per iPhone mostra queste zone direttamente nell'app: sulla mappa, nell'elenco dei distributori, nella scheda di ogni stazione e nel pianificatore di percorso. E siccome le regole dipendono dal bollino ambientale della singola auto, basta impostarlo una volta sul veicolo e GasBu ti avviserà solo delle zone in cui la tua auto davvero non può entrare.
🚫 Perché è importante
In Spagna la legge sul clima (Ley 7/2021) obbliga tutti i comuni con più di 50 000 abitanti ad avere una ZBE. L'accesso dipende dal bollino DGT (distintivo ambiental): 0 (blu), ECO, C (verde), B (giallo) e le auto senza bollino. Quest'ultima categoria è vietata quasi ovunque, e nel centro di Madrid (Distrito Centro) senza autorizzazione non entrano nemmeno B e C. La multa per accesso non autorizzato è di norma 200 €.
In Francia la chiave è la vignetta Crit'Air, un adesivo numerato da 0 a 5 in base all'età e al carburante del veicolo. Le auto senza vignetta o con un numero alto (di solito Crit'Air 4 e 5) non possono entrare nelle ZFE, la multa è di 68 €. La Crit'Air serve anche a un'auto italiana e si compra online per pochi euro.
Il problema per noi: un'auto italiana non ha il bollino DGT, e come viene considerata in Spagna lo decide ogni città per conto suo. Barcellona richiede la registrazione del veicolo straniero prima dell'ingresso, Madrid valuta l'equivalenza in base alla classe Euro. Per questo GasBu non indovina il bollino dal carburante o dall'anno di immatricolazione: lo imposti tu, in base a ciò che vale davvero per la tua auto.
🗺️ Cosa fa GasBu 1.4
- Zone sulla mappa. Poligoni arancioni sulla mappa dei distributori e sulla mappa del percorso pianificato. Vedi dove inizia la zona e quali stazioni si trovano all'interno.
- Avviso quando sei in una zona. Sopra l'elenco dei distributori vicini compare un banner con il nome della zona, gli orari e un link alle regole ufficiali.
- Etichetta sul distributore. Le stazioni dentro una zona hanno nell'elenco una piccola etichetta «ZBE» o «ZFE» e, nella scheda, una riga con le regole di accesso. Il distributore economico in centro non serve a niente se non puoi arrivarci.
- Il pianificatore di percorso sa evitarle. Un selettore «Attraversare / Evitare» e l'elenco delle zone sul percorso con il verdetto per la tua auto.
⚙️ Passo 1: imposta il bollino del veicolo
Senza questo passaggio GasBu funziona lo stesso, ma segnala tutte le zone in arancione come «verifica le regole», perché non sa cosa vale per la tua auto. L'impostazione richiede mezzo minuto:
- Apri Impostazioni → I miei veicoli e tocca la tua auto (o aggiungine una nuova).
- Scorri fino alla sezione Bollini ambientali.
- In Spagna – bollino DGT scegli cosa vale per l'auto: 0, ECO, C, B oppure «senza bollino».
- In Francia – Crit'Air scegli il numero dell'adesivo (da 0 a 5) oppure «non classificato».
- Salva. L'impostazione vale anche in CarPlay.
GasBu usa il bollino del veicolo predefinito. Se hai più auto, cambia il veicolo predefinito prima di partire. Se non sei sicuro di quale bollino avrebbe la tua auto in Spagna, lascia «senza bollino»: l'app sarà più prudente e ti avviserà di ogni zona.
🚦 Passo 2: cosa significano i colori
- Rosso – non consentito. Il bollino della tua auto è espressamente vietato in quella zona.
- Arancione – verifica le regole. Non hai impostato il bollino, oppure la città non pubblica nei dati ufficiali un elenco chiaro dei bollini vietati (tipicamente «vedi ordinanza»). Tocca Regole ufficiali e consulta la fonte.
- Verde – consentito. La zona non ti riguarda. Per non disturbarti, le zone verdi non compaiono nell'elenco dei distributori; le vedi solo sulla mappa.
Le zone che entreranno in vigore più avanti (per esempio le prossime fasi di inasprimento delle ZFE francesi) vengono mostrate come informazione con la data, non come divieto.
🧭 Passo 3: il pianificatore di percorso
Nel pianificatore arriva l'opzione Zone a basse emissioni: Attraversare / Evitare.
- Attraversare (predefinito) calcola il percorso più veloce con il rifornimento più economico e si limita a elencare le zone lungo la strada, con il chilometro in cui ci entri e il verdetto per la tua auto.
- Evitare porta il percorso fuori dalle zone in cui la tua auto non può entrare o di cui non conosciamo le regole. Se la destinazione è dentro una zona, l'app te lo dice chiaramente: non c'è modo di aggirarla.
Un limite: alcune zone coprono l'intera città (la ZBE di Madrid ha un perimetro di quasi 500 km). Queste non vengono aggirate, perché la deviazione non avrebbe senso; l'app le include soltanto nell'elenco. Le zone più piccole, come il Distrito Centro di Madrid o i centri delle città francesi, vengono evitate senza problemi.
📍 Dove si trovano le zone
I dati provengono da fonti ufficiali e vengono aggiornati ogni settimana:
| Paese | Fonte | Copertura |
|---|---|---|
| Spagna (ZBE) | DGT – Punto de Acceso Nacional | Oltre 50 zone: Madrid (3 zone), Barcellona e comuni limitrofi, Valencia, Siviglia, Malaga, Bilbao, Palma, Granada, Valladolid, Alicante, Vitoria, Girona, Tarragona, Pamplona, Oviedo, A Coruña e altre |
| Francia (ZFE) | Base Nationale des ZFE (transport.data.gouv.fr) | Oltre 20 aree metropolitane: Parigi, Lione, Marsiglia, Tolosa, Montpellier, Strasburgo, Grenoble, Bordeaux, Nantes, Rennes, Reims, Nancy e altre, comprese le fasi previste |
Le regole cambiano, le città modificano le deroghe e in Francia il futuro delle ZFE è ancora oggetto di dibattito politico. GasBu mostra lo stato secondo le banche dati nazionali, e per questo in ogni zona trovi un link alla fonte ufficiale. Dagli un'occhiata prima di entrare in centro.
🆕 Cos'altro porta la versione 1.4
- Mappa dei distributori anche senza abbonamento. Spostare la mappa e caricare le stazioni funziona gratis con un limite giornaliero, con Premium senza limiti.
- Avvisi regionali. Quando cambiano le regole nel paese in cui ti trovi, l'app te lo dice. Il primo riguarda la riforma del codice della strada spagnolo, in vigore dal 1° ottobre 2026.
- Preferiti più veloci: si caricano con una sola chiamata.
- Ricerca dei luoghi più intelligente. I suggerimenti si limitano all'Europa, tengono conto della tua posizione e mostrano la regione.
- Il distributore senza prezzo in cui ti trovi resta in cima all'elenco, così puoi registrare il rifornimento o aggiungere il prezzo.
- CarPlay ti dice cosa succede invece di mostrare una mappa vuota.
📲 Aggiorna e parti
GasBu 1.4 è disponibile su App Store. La versione per Android è in preparazione. I prezzi dei carburanti restano gratuiti per tutti, e anche le zone a basse emissioni.
📚 Fonti
- DGT – Zonas de Bajas Emisiones, Punto de Acceso Nacional (CC BY 4.0): nap.dgt.es
- DGT – distintivo ambiental (bollini spagnoli): sede.dgt.gob.es
- Registrazione dei veicoli stranieri per la ZBE di Barcellona: zbe.barcelona
- Base Nationale des ZFE, transport.data.gouv.fr (Licence Ouverte 2.0): transport.data.gouv.fr
- Vendita ufficiale della vignetta Crit'Air: certificat-air.gouv.fr
Articoli correlati
GPL e metano: convengono?
L'Italia ha la rete GPL e metano più sviluppata d'Europa. Quando conviene davvero un'auto a gas, cosa guardare oltre al prezzo al litro e come trovare i distributori giusti.
Caro-autostrada
In autostrada il carburante può costare anche 20–25 centesimi in più al litro. Da dove nasce il sovrapprezzo e come pianificare i rifornimenti nei viaggi lunghi.
Self vs servito
La differenza tra self e servito può superare i 20 centesimi al litro. Quando ha senso pagare il servizio e come riconoscere i distributori più onesti.
Pronto a risparmiare sul carburante?
Scarica GasBu gratis e trova i prezzi migliori vicino a te
Scarica gratis